D.Lgs. 39/2014 — Certificato del casellario giudiziario
Il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 39 recepisce la Direttiva europea 2011/93/UE sulla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori. È la norma trasversale per eccellenza: si applica a tutti i settori — sport, educazione, sociale, volontariato, sanità — in cui vengono svolte attività professionali o volontarie a contatto con minori.
- Il certificato è gratuito e va rinnovato ogni 3 anni
- Si richiede al Tribunale competente o tramite il portale del Ministero della Giustizia
- Deve essere richiesto per tutti coloro che operano a contatto con minori: allenatori, insegnanti, educatori, catechisti, volontari, operatori sociali, animatori
- L'assenza del certificato espone a sanzioni per l'organizzazione
- Si applica a: ASD/SSD, scuole, oratori, cooperative, ONG, centri estivi, comunità per minori
D.Lgs. 36/2021 — Il Codice dello Sport
Il Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 rappresenta la Riforma dello Sport in Italia. L'articolo 33, comma 6, introduce per la prima volta l'obbligo per tutte le ASD e SSD affiliate a federazioni CONI o EPS di nominare un Responsabile per la Tutela dei Minori (Safeguarding Officer).
- Nomina obbligatoria del Safeguarding Officer per organizzazioni con attività minorili
- Comunicazione della nomina alla federazione di appartenenza
- Obbligo di adottare policy e procedure di tutela conformi alle linee guida federali
D.Lgs. 39/2021 — Tutela dei minori nello sport
Il Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 39 è il pilastro normativo del safeguarding sportivo. L'articolo 16 è il cuore della norma: definisce l'obbligo per tutte le federazioni sportive di adottare modelli organizzativi e di controllo e codici di condotta per prevenire abusi, violenze e discriminazioni.
- Le federazioni devono adottare linee guida per la predisposizione dei modelli organizzativi
- Le ASD/SSD devono adottare modelli organizzativi e di controllo conformi alle linee guida
- Obbligo di codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione di molestie, abusi e discriminazioni
- Istituzione di procedure di segnalazione riservate
- I regolamenti federali devono prevedere sanzioni disciplinari per i tesserati condannati per reati specifici
D.Lgs. 117/2017 — Codice del Terzo Settore
Il Codice del Terzo Settore regola organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali e fondazioni. Per gli enti che operano con minori o adulti vulnerabili, il decreto impone specifici obblighi organizzativi e di trasparenza.
- Obbligo di adottare modelli organizzativi adeguati alla natura dell'attività
- Obblighi di trasparenza e rendicontazione
- Responsabilità degli organi di amministrazione per la tutela dei beneficiari
- Si combina con il D.Lgs. 39/2014 per il certificato del casellario giudiziario
- Obbligo di assicurazione per i volontari e tutela dei soggetti fragili
GDPR 2016/679 — Protezione dei dati personali
Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) è direttamente rilevante per il safeguarding perché impone regole stringenti sulla gestione dei dati personali dei minori.
- Consenso dei genitori obbligatorio per il trattamento dei dati di minori sotto i 14 anni
- Registro dei trattamenti per tutte le attività che coinvolgono dati di minori
- Data Protection Agreement (DPA) con tutti i fornitori che trattano dati
- Le segnalazioni di safeguarding contengono dati sensibili che richiedono misure di sicurezza rafforzate
- Obbligo di notifica data breach entro 72 ore al Garante Privacy
Normativa per scuole e oratori
Oltre al D.Lgs. 39/2014, il mondo dell'educazione e delle attività parrocchiali è regolato da normative specifiche:
- Circolari MIM: il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha emanato disposizioni sulla tutela dei minori nelle scuole paritarie e nei centri di formazione
- Linee guida CEI: la Conferenza Episcopale Italiana ha adottato linee guida per la tutela dei minori nelle attività parrocchiali
- Legge 71/2017: disposizioni per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo
- Codice civile art. 2048: responsabilità degli insegnanti e degli istitutori
Delibera CONI n. 255 del 25 luglio 2023
La Delibera CONI del 25 luglio 2023 stabilisce i Principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione in ambito sportivo. È il documento di riferimento per le federazioni nella predisposizione delle proprie linee guida.
- Definizione delle condotte rilevanti (abusi, molestie, bullismo, discriminazione)
- Obblighi per le federazioni di adottare regolamenti specifici
- Principi per la formazione obbligatoria degli operatori
- Criteri per la nomina del Safeguarding Officer
- Procedure di segnalazione e gestione dei casi
Linee Guida Sport e Salute 2023
Il documento “Prevenire e contrastare abusi, violenze e discriminazioni nei confronti dei minori in ambito sportivo” pubblicato da Sport e Salute e dal Governo italiano fornisce il framework operativo per l'attuazione delle norme di safeguarding.
- Modelli organizzativi di riferimento per le ASD/SSD
- Template per codici di condotta e policy di tutela
- Procedure standard per la gestione delle segnalazioni
- Requisiti minimi per la formazione degli operatori
- Indicazioni per la valutazione dei rischi
D.Lgs. 231/2001 — Responsabilità degli enti
Il Decreto sulla responsabilità amministrativa degli enti si applica anche alle organizzazioni che gestiscono attività con minori. La mancata adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione (MOG) idoneo a prevenire i reati può comportare la responsabilità diretta dell'ente. Per le organizzazioni che gestiscono programmi giovanili, il MOG deve includere specifici protocolli per la prevenzione degli abusi sui minori.
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